Come scegliere e dove comprare le vostre spezie

Come scegliere le spezie? Come le uso? Quanto si conservano? Dove le compro?
Risposta breve* : trovate tutto nei due video IgTV che ho pubblicato in questi giorni. Il primo dedicato a come scegliere le spezie, il secondo sulle mie spezie preferite.
Risposta lunga: leggete il resto del post, contiene anche un codice sconto.
* Breve per modo di dire: i due video durano circa 15 minuti l’uno.

Come scegliere le spezie

1. Siate curiosi

Origano, pepe, curcuma: la vostra dispensa può essere molto ridotta a seconda di come cercate nuove ricette.
Cercate ricette facili, semplici e veloci? Vi meritate il prezzemolo congelato (ottimo eh, ma non potete avere solo quello).
Quindi: variate la vostra dieta informativa.

Un ottimo punto di partenza sono i libri di autori stranieri, come Ottolenghi e Mark Diacono, libri di cucina internazionale ma anche di osti italiani che ci insegnano a usare erbe e aromi in maniera più tecnica.
Seppure sia una grande fanatica dell’improvvisazione, e rimanga convinta che il piccante aiuti a smarmellare anche i piatti più insulsi, un consiglio più rigido ve lo do: si può improvvisare con un paio di basi solide. Quindi: se siete all’inizio, seguite le ricette (dopo mi smentirò, occhio), seguite dei corsi, seguite dei tutorial.
Costruite basi che vi portino gioia in cucina: cercate foodblogger e foodwriter curiosi che vi ispirino a rendere meno monotoni i vostri piatti.

2. Ispiratevi ai vostri viaggi e alle cucine internazionali

Vi ricordate quando si viaggiava? Ecco: nella vostra cucina, con un po’ di pazienza, buone ricette e supermercati internazionali, potete riprodurre i piatti dei paesi che avete visitato, o che vorreste visitare.
Comprate quello che avete assaggiato in Thailandia, scegliete la spezia con cui cucinare i piatti cinesi per quando andrete in Cina: fatevi stordire dal ricordo del viaggio in Texas a forza di BBQ Mix.

3. Compratele anche se non sapete cosa farne.

Eh sì: non si può controllare tutto, con mio grande rammarico.
Quindi: ci sono sperimentazioni culinarie che hanno un costo che non tutti possono permettersi. Una slow cooker, un coltello Global, una cena da uno stellato.
Ma 4 euro di spezie possono rivoluzionarvi un mondo.
Quindi: affidatevi ai vostri sensi, se state annusando, o a una piccola ricerca, se state cercando online, e osate.

4. Sceglietele fresche.

Anche se non sapete proprio quali spezie comprare, il vostro criterio guida dovrebbe essere la freschezza. Quindi: meglio poche spezie ma buone, ossia confezionate da poco e che non sono state esposte a luce e aria per molto tempo.
Avete presente i grandi sacchi esposti alla luce? Ecco: vanno bene giusto per le foto.
E quindi, aggiungo: le spezie non sono per sempre: gettatele se non ricordate più da quando le avete.
Le spezie fresche sono le uniche che userete: vi fanno venire voglia di usarle, perché ogni spezia avrà la sua identità intatta e la sua carica aromatica potente.

Come usare le spezie

Vedo tante persone bloccate di fronte alla scelta di ingredienti nuovi: non si sa come usarli, e si ha paura di osare e di sbagliare, e così via.
Come ho detto prima, le spezie sono tra gli sbagli più economici che possiamo fare per variare la nostra cucina, ma soprattutto: le cucine non sono gabbie.
Di fronte ai fornelli, possiamo essere liberi e giocosi: certo, ci son procedure, regole, ci sono ricette, ma ci dovrebbe essere anche serenità.

Nel libro “Acido” della EDT*, l’autore Mark Diacono scrive così delle ricette.

Come disse il grande scrittore Loudon Wainwright Jr, “Le mappe sono solo espedienti per intraprendere i viaggi in cui ci guidano”. Le ricette non sono altro che mappe culinarie. Il bello dell’acido è che ci incoraggia a essere soggetti attivi nei confronti del cibo, a impegnarci e avventurarci in nuove esperienze e a seguire la mappa solo all’inizio del viaggio, per ripiegarla in tasca quando si conosce meglio il paesaggio”.

Quindi: anche in assenza di ricette, sentitevi liberi di usare le spezie e gli aromi. Io spesso le scelgo annusandole, perché molte non le ho etichettate.
Le spezie possono essere la vostra traccia in una mappa culinaria che disegnate voi, mentre cucinate.

* Il libro mi è stato mandato dalla casa editrice e il link ad Amazon è in affiliazione: vuol dire che se lo comprate seguendo il link, ho un piccolo guadagno dal vostro acquisto.

Alcuni consigli pratici di utilizzo

Ecco alcune indicazioni per tirare fuori la maggiore carica aromatica:

  • Gli aromi sono liposolubili, quindi meglio usare le spezie esponendole a grassi e calore
  • Usatele all’inizio o quasi alla fine delle vostre ricette, come preferite
  • Fate così anche per le erbe (timo oppure origano, ad esempio): dategli tempo e calore per sprigionare il loro aroma.
  • Per le spezie intere, in baccello fatele tostare anche senza olio, poi raffreddare e infine macinatele in un pestello.
  • Se si parte dalle spezie intere, fate scaldare l’olio e poi mettete le spezie: alcune hanno bisogno di un calore alto per rilasciare il loro aroma.
  • In genere nelle ricette: cominciate le spezie più forti e intere, poi le polveri.

Ecco le mie spezie preferite

Nel video di IgTv dedicato trovate tutta la carrellata, ma ecco qui i miei must have insieme a zenzero fresco e buccia di limone.

  • Curry thai verde: per curry con latte di cocco, soprattutto col pesce, e nel soffritto per le lenticchie.
  • Zahatar di Gerusalemme: per ceci, zucca, marinature, pesce. In pratica l’ossessione di Ottolenghi insieme all’harissa.
  • Sale affumicato: bastano due granelli da aggiungere alle verdure grigliate o sulla carne per dargli personalità.
  • Foglie di alloro: sembra un’erba banale, ma aggiunto ai molluschi e ai legumi fa tutta la differenza del mondo.
  • Cajun: non so cosa ci sia nel cajun che mi fa impazzire, ma lo uso dovunque. Nelle patate, sulle verdure al forno, sulla carne: dà un finish piccante e fresco insieme.
  • Sumac: una bacca asprigna e citrica, favoloso per marinare il pesce, con lo yogurt, per dare una nota acida.
  • Buccia di lime: io uso la buccia di limone nella gran parte dei miei piatti. Tirare fuori l’acido permette di esaltare il sapore di ogni ingrediente, quindi: se non avete limoni freschi, usate questa.
  • Harissa: forse l’avete già vista in pasta, ma l’harissa in polvere è ancora più versatile. Io la uso nelle salsine di yogurt per le verdure, al posto del peperoncino, nei curry, ovunque.
  • Cumino: vi dico solo “pasta e ceci”. Mettete il cumino nel vostro soffritto, insieme all’aglio, del piccante e della buccia di limone e una punta di curry giallo. Poi versate i ceci, poi la pasta, e fate risottare.
  • Macis: come sopra. Per me non esiste pasta e piselli senza macis.
  • Paprica affumicata: unitela al polpo o all’hummus prima di servirlo.

Codice sconto

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È valido fino a luglio 2021.
Questo codice non è frutto di una collaborazione o affiliazione: conosco Francesca da anni e compro le sue spezie da altrettanto tempo, e per me non hanno paragoni.
Volevo fare questo video da tempo, e le ho chiesto un codice per voi: usatelo con giocosità e appetito.

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