Libri

Tutti i libri che ho scritto negli ultimi anni: strategia, eventi, ricette e vita da freelance

Quella sporca tartina. Strategia digital e organizzazione eventi per il tuo brand

Gli eventi non sono solo le serate di gala dove ci si mette in lungo o con lo smoking. Sono anche un’ottima occasione per far conoscere il tuo brand (in proprio o dell’azienda per la quale lavori) o un prodotto specifico. Il libro è qui per spiegarcelo in modo chiaro e davvero pratico.

Sì, perché se pensavi che per organizzare un evento bastasse mandare un paio di email e fare un buffet di tartine mi sa che caschi male. Oggi, specie se vuoi che il tuo evento sia accompagnato da un’adeguata copertura sui social devi prima di tutto fare in modo che il tuo evento racconti una storia (quella del tuo lavoro e dei tuoi valori) e sia, come dico, un frizzicorio. Dovrai perciò pensare a una strategia mirata e poi dovrai capire bene chi invitare – i blogger, gli influencer e i giornalisti giusti -, come coinvolgerli e come far loro parlare del tuo evento sui social (con foto e post).

Nella guida troverai utilissimi suggerimenti su come organizzare un evento dalla A alla Z, quanto potresti spendere (molto di più di quello che immaginavi, di solito. L’imprevisto è in agguato), come studiare il concept che spacca, come comunicarlo in modo ineccepibile sui social, chi invitare, quali fornitori / collaboratori sono necessari alla sua buona riuscita e come si fa il perfetto goodbye kit per lasciare un ottimo ricordo in chi ha partecipato.

Quella sporca tartina è un libro dritto al punto, pieno di idee chiare e utili, spiegate passo passo, da mettere in pratica immediatamente, scritto con un pizzico di ironia (e tanto odio verso le tartine, va detto!), ma soprattutto con tonnellate di professionalità e conoscenza specifica dell’argomento. In pratica, finito l’ebook, potrai davvero realizzare il tuo evento, in maniera più preparata e consapevole.

Quella sporca tartina. Strategia digital e organizzazione eventi per il tuo brand, Zandegù, Torino 2015

Ricette per un anno da freelance

Chi sta per mettersi in proprio troverà tra le pagine di questo libro, raccontato con trasparenza, generosità e ironia, l’occorrente per farsi da soli uno starter kit prima di aprire la partita Iva: di cosa avete bisogno per lavorare da soli e non essere soli? durante il primo anno, quali sono gli errori più comuni? Poi consigli per fare un preventivo realistico, ma anche per gestire l’ansia, per combattere l’invidia e il malumore, per essere nello stesso tempo account e creativa. Per chi vuole lavorare nel mondo food occupandosi di pubbliche relazioni e di comunicazione, ecco una panoramica delle libere professioni del food e consigli su come intraprenderle.

C’è chi considera gli sbagli come una specie di via salvifica all’evoluzione, e chi deve lottare per ammetterli e affrontarli, prima di tutto ribaltando l’immagine che ha di se stesso. Uno degli elementi più importanti dell’essere freelance è saper cambiare paradigma e il primo paradigma da cambiare, spesso, siamo noi. Il lavoro che vi siete scelti da freelance disegna la vostra vita: siete pronti a inventarvela?

Ricette per un anno da freelance, 40K, Milano 2014

Gemme del gusto

Otto storie di coraggio, impegno e lavoro di altrettanti giovani produttori piemontesi. Le loro incredibili storie sono state raccolte da 4 importanti food blogger piemontesi: Anna Buganè di Cucina precaria, Sandra Salerno di Un tocco di zenzero e Sara Tescari e Paolo Arcuno di Fico e uva e me.

Gemme del Gusto, Zandegù, Torino 2014

Ricette per bene

Ricette per bene è un libro di ricette inedite: un libro con foto, illustrazioni e storie. È un libro di beneficienza, in cui ricavati sono stati devoluti per aiutare le famiglie colpite dall’alluvione di Genova del 2011. Ho gestito il progetto, insieme a un piccolo gruppo di persone meravigliose, e ho coordinato insieme a Roberta Deiana quaranta foodblogger, che hanno contribuito con foto, ricette e un loro ricordo.

Ricette per bene, Karta Edizioni, Cagliari 2012