Pane e olio: quattro versioni insolite dolci e salate

Questo post è in collaborazione con Ursini Grandi Oli: come ogni anno in questo periodo, potete comprare il loro Olio Fresco. Lo trovate qui, con uno sconto per voi, ed è stata l’ispirazione per questo post.

Pane e olio: che merenda

Qualche mese fa sono andata in un forno vicino la stazione di Bologna, poco prima di prendere un treno che mi riportasse a Torino: cercavo un pezzo di pizza o di focaccia da mangiare in treno.
La commessa mi ha proposto di tagliare delle fette di pane a lunga lievitazione e di tostarle con un po’ di olio sopra: anche se all’inizio la sua offerta mi ha spiazzato, ho detto di sì.
L’ho vista tagliare le fette di pane a mano, aggiungere un filo d’olio e dei grani di sale: una leggera tostatura e via. In treno, mentre mangiavo quella merenda così antica e insieme fragrante, mi guardavo intorno e pensavo:

Sto mangiando meglio di tutti.

Perché alcuni piatti funzionano meglio di altri

La prendo alla larga, vi avverto.

Parto con una domanda: perché ci sono piatti che piacciono di più di altri? È una questione di bontà oggettiva? O ci sono cause ambientali, culturali, gastrofisiche che entrano in gioco?

  • Ad esempio: quello che ascoltiamo influenza ciò che gustiamo. Un cibo croccante e friabile all’orecchio ci appare più appetitoso di altri, ed è qualcosa che abbiamo appreso con l’evoluzione. Gli effetti sonori del cibo sono stati studiati dalle neuroscienze, per dirci una cosa importantissima: a dirci che un cibo è buono non è tanto la sua oggettiva consistenza, su cui non abbiamo tante informazioni. Il suono che fa il morso, invece, ci suggerisce e ci rimanda a un determinato gusto: crunchy, piacevole, fresco. Viva i cibi croccanti.
  • E ancora: sapete cosa ci ricordiamo di più quando andiamo a mangiare fuori? O a tavola con amici? Non la portata in mezzo, per quanto sia buonissima, ma più spesso l’amuse bouche: quella portata che arriva prima degli antipasti e che non è prevista. Fa effetto sorpresa, rende memorabile l’esperienza.
  • E last: perché certi ingredienti stanno bene insieme meglio di altri? È empatia, è fortuna? Figuriamoci: anche questa è scienza, quella del Foodpairing.
    Ci dice che

Gli ingredienti stanno bene insieme quando hanno in comune aromi fondamentali alla giusta concentrazione.

E sono nati così caviale + cioccolato bianco, perché hanno in comune delle molecole aromatiche.
Conoscere come funzionano gli abbinamenti ci permette di creare delle combinazioni più gustose di altre.

Gli spunti per questa introduzione arrivano da due libri: Gastrofisica, edizioni Readrink e L’arte e la scienza del Foodpairing, Slow Food Editore.

Come combinare pane, olio e altri ingredienti

E quindi: come possiamo usare il nostro olio, il pane e renderlo memorabile e ancora più piacevole?
Qui di seguito vi do 4 spunti per 4 merende con l’Olio Fresco Ursini: le ispirazioni arrivano tutte dopo la lettura dei libri di cui sopra.

Mi sono chiesta: come posso combinare un olio fresco che ha sentori di carciofo e mela verde con altri ingredienti e creare un effetto sorpresa?

Abbinare un olio è un esercizio davvero sfidante: ogni varietà ha i suoi aromi, e le sue intensità di fruttato, erbaceo, piccante che cambiano tantissimo da un olio a un altro. Quindi: divertitevi anche voi.
Un avvertimento: usate un olio dalle componenti aromatiche pulite e nitide, di buona qualità. Anche il pane dovrebbe essere buono, a lunga lievitazione e con farine artigianali. Questo perché se vogliamo esaltare i nessi aromatici tra gli ingredienti, serve che questi siano presenti: nelle produzioni industriali, tendono a perdersi.

Cominciate tostando il vostro pane, per renderlo croccante. Servite pane e olio per primi, o per merenda, un po’ come il pane e olio che vi servono come amuse bouche al ristorante.
E poi sbizzarritevi annusando e assaggiando e combinando aromi, ricordi, consistenze.

Pane e olio: quattro ricette dolci e salate

Ecco quattro abbinamenti da provare, alcuni più classici e altri meno. Sono pochi passaggi, da servire come antipasto, merenda o come dolce.

1. Pane, olio e succo di arancia
Tostate una fetta di pane con un pizzico di cannella: versate quindi un filo di olio Fresco Ursini sulla fetta. Aggiungete delle fettine di arancia tagliate sottili e servite. Se volete, potete anche prepararlo in versione salata, con il sale al posto della cannella.

2. Pane, aceto, miele e cipollotto verde
Tostate una fetta di pane: a parte preparate una vinaigrette molto densa con olio Fresco Ursini, aceto, sale e un goccio di miele. Tritate la parte verde del cipollotto. Versate un filo di vinaigrette sulla fetta e unite il cipollotto.

3. Pane, aglio, olio, nocciole tostate e limone candito
Tostate una fetta di pane e strofinate uno spicchio di aglio. A parte tostate le nocciole e tritatele grossolanamente. Versate un filo di olio Fresco Ursini sulla fetta, unite le nocciole e pezzetti di limone candito.

4. Pane, olio, cioccolato, e sale
Tostate una fetta di pane, e versate un filo di olio Fresco Ursini sulla fetta. Aggiungete delle scaglie di un buon cioccolato fondente non troppo amaro (un 60% andrà più che bene) e terminate con delle scaglie di sale di Maldon.

Ecco l’Olio Fresco Ursini da provare

Tutte queste ricette sono state sviluppate con l’Olio Fresco Ursini: un olio giovane dove le olive vengono lavorate entro poche ore dalla raccolta. L’estrazione avviene a freddo ed è un olio dove i sentori di carciofo e mela verde sono cristallini.
Per comprarlo, lo trovate qui, con uno sconto per voi: in regalo avete anche il preparato per pasta, aglio, olio e peperoncino piccante dell’Abruzzo.

Una chicca: la finestra trasparente della confezione del preparato ha la forma dell’Abruzzo: grazie Maria Rosaria della segnalazione.

C'è Un commento

  1. Ho scoperto post piacevoli qui. Io veneralo. Grande! , un tutto obbligato a te per i record. Lo adoro.,, Resep makanan yang menarik, patut untuk dicoba
    nivito

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
Tutti i campi sono obbligatori.