Asparagi, Bagoss e altre cose buone di Sandra Salerno

[So che è passato molto tempo da quando è uscito il libro di Sandra, che ho acquistato all’inizio e apprezzato subito. I tempi della scrittura sono spesso fuori il nostro controllo, quindi ecco perché compare solo ora la recensione al suo libro. Enjoy!]

Nel 2013 c’è ancora chi crede che un trending topic su twitter possa essere notizia da prima pagina: sono gli stessi che fanno passare i libri realizzati da foodblogger come breaking news, dove l’elemento “scottante” è rappresentato da questo strano ibrido online che si afferma tramite la carta.
Il web, però, da solo non fa più notizia, e se ora il minimo per un foodblogger è pubblicare un libro, la vera differenza è farlo con stile e originalità, dando un contributo riconoscibile al panorama editoriale culinario che vuole tutti figli di un cupcake minore.
Sotto queste premesse nasce “Asparagi, Bagoss e altre cose buone” di Sandra Salerno, edito da Baldini & Castoldi: Sandra, conosciuta da anni in rete con lo pseudonimo di Un Tocco di Zenzero, è una famosissima foodblogger, tra le veterane di questi diari di ricette e racconti online che hanno cambiato il modo di comunicare il cibo. Il suo è un blog di ricette, itinerari, collaborazioni e viaggi in Italia e nel mondo.

Questo mix è trasposto con la stessa fortuna nelle pagine del suo libro, con una formula che farà scuola (o che rimarrà uno strano ibrido che varrà la pena avere nella propria libreria): il libro contiene infatti ricette, indicazioni di produttori e mete gastronomiche, in un volume che è ricettario, guida e consigli per acquisti.

Tutto ruota intorno al cibo, ovviamente, approfondito nelle sue varianti regionali, in 95 ricette dalla Valle D’Aosta alla Sardegna, con escursioni più approfondite nelle regioni che Sandra Salerno conosce di più, Piemonte in primis. Ricette che sono frutto di una ricerca ed esperienza personale, fedeli alla tradizione ma con imperturbabili deviazioni che non stravolgono le radici del piatto: alla base la regione e la sua conoscenza, intorno stimoli e suggerimenti della rete, produttori e amici che hanno saputo suggerire utilizzi degli ingredienti e indirizzi.

Chiudono i capitoli i Tips per gli acquisti, indirizzi poco noti dove acquistare i prodotti e le Mete Golose, ristoranti, masserie e forni dove, libro in mano, fermarsi per gustare i piatti della zona.

Ci sono 2 commenti

  1. […] sì, su questo blog compare una nuova recensione di un libro a brevissima distanza da quello di Sandra, e stavolta di un reportage in forma di fumetto: In cucina con Alain Passard, di Christophe Blain, […]

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