10 cose da fare se non andate in vacanza questa estate

Quest’anno non farò vacanze, non nel senso canonico del termine (viaggi): passerò la mia estate a Torino, andando a trovare degli amici ogni tanto, e così ho pensato di scrivere un post di dieci cose da fare per chi – come me – non va in vacanza (Con postilla per chi è single).

Ora, perché non si va (non vado) in vacanza? C’è  il lato economico della faccenda, certo: se avete appena traslocato, se avete dovuto affrontare spese improvvise, se avete un business plan fatto con le unghie smangiucchiate e le tasse insieme all’Iva vi hanno colto di sorpresa, allora agosto per voi è un mese a budget limitato. C’è anche un’altra ipotesi, che per me vale forse anche di più in questo momento: non si va in vacanza perché non ci si sente in vacanza.

Vacanza è andare ma soprattutto organizzare: scorrere una mappa, leggere blog di viaggi, immaginarsi in luoghi più freddi, puntare a una meta culinaria, prendere appunti e aspettare. Ecco, le mie previsioni sono ancora tutte legate al lavoro, alla salute e alla casa: aspetto il divano, l’operazione che dovrebbe essere la settimana prossima, aspetto di rivedere i miei servizi.

Sono nel pieno di un assestamento e ripensamento mentale, lavorativo, fisico: non riesco a mettermi in pausa, a vedermi altrove da dove sono ora. Sento di dover stare in questo percorso, a lavorare su determinati obiettivi. Le vacanze, quindi, non fanno per me ora. Farò delle cose, che ho pensato di condividere con voi perché magari vi torneranno utili.

Leggere i libri consigliati da Enrica Crivello e leggere in genere

Voi leggete durante l’anno? Io sì, alternando romanzi e saggi in pesi diversi a seconda del periodo. Se siete in fase di rebranding, o volete approfondire delle competenze legate al vostro lavoro, Enrica Crivello ha stilato una preziosissima lista di libri da leggere questa estate. Se siete in cerca di spunti narrativi, vi segnalo l’account Instagram Continuiamoaleggere, dove trovare recensioni di libri non proprio scontati.

Da parte mia, ho deciso di rileggere la bibliografia di Cesare Pavese e scoprire le poesie di Hans Magnus Enzensberger (segnalato da Simone Sbarbati). Voi potete scegliere anche cose più leggere, eh. (Tenetevi uno spazietto: in autunno esce il mio libro sulla strategia e organizzazione eventi per Zandegù!)

Esplorare la propria città attraverso guide inusuali

Vivo a Torino da 3 anni e conosco pochissimo questa città: quando mi trasferii qui l’amico Marco Manero mi regalò questa guida che non ho mai usato. Ho deciso che dedicherò due pomeriggi alla settimana a visitare quartieri che non conosco. Di guide come queste per le città ne esistono diverse, idem per i blog che offrono itinerari poco conosciuti, o addirittura itinerari istituzionali ma fuori dal comune come a Modena.

Studiare la cucina italiana con questo libro

Ok, la cucina magari non è una passione di tutti, qui però non parliamo di ricette ma di cultura gastronomica di chef contemporanei, che significa conoscere l’Italia da un altro punto di vista: quello di chi per mestiere conosce materie prime, territori, ingredienti che raccontano la cultura e l’economia del nostro paese. Si potrebbero scoprire cose interessanti, o anche ristoranti intorno a cui organizzare vacanze.

Rivedere il proprio business plan

Come sapete quest’anno ho fatto il mio primo business plan: qualche settimana fa l’ho rivisto, rendendomi conto che tutto ciò che volevo realizzare è avvenuto. È successo anche a voi? O semplicemente siete stufi di stare nelle vostre scarpe? Usate questa estate per capire che servizi offrire, quali eliminare, quali comunicare meglio.

Rimettete mano ai servizi del vostro sito, chiedete aiuto se non ci riuscite da soli: io ho scelto di chiedere un consiglio a una persona di cui mi fido, e di provarci da sola per il resto. Vediamo cosa succederà, sono fiduciosa. Se avete dubbi, acquistate l’indispensabile libro di Francesca Marano.

Organizzare una vacanza per novembre / dicembre

Va bene che non avete la testa e il portafogli per staccare ora, ma questo vi condurrà a una stanchezza importante verso la fine dell’anno. Programmate quindi un weekend salvatesta a novembre, magari prenotando il volo già da ora. Io sto puntando Lisbona o Berlino.

Ritagliarsi (anche solo) un fine settimana

Gli esperti dicono “meno vacanze, più brevi”, e chi siamo noi per dire che gli esperti hanno torto?
Il mio programma è vivere un agosto sereno il più possibile, che include il non mettere la sveglia e andare a trovare degli amici: anche solo per un weekend, il corpo ha bisogno di viaggiare.
Quindi, amici che vivete in posti belli, vi chiamo presto.

Progettare qualcosa di divertente

Non si vive di solo lavoro: mettete in cantiere qualcosa da fare da settembre in poi che sia il vostro angolo  mononeurone. Io l’ho fatto mesi fa con i video de La Ragazza della GDO, che continuano a divertirmi tantissimo (insieme alle vostre selfie al supermercato con i noodolini, vi amo). Da settembre ho deciso che farò dei video beauty: ci pensavo da tempo ma volevo trovare una mia chiave. Finalmente l’ho trovata, non ve la svelo, ma mi ci dedicherò ad agosto così che a settembre possa lanciarli.

Non cercare l’amore in estate (postilla per single)

L’estate è fatta per la leggerezza e ti frega, perché tutto quello che desideri sembra semplice: un cielo di stelle, una birra fredda, tanti baci. Mettici pure i falò, ed eccola lì, la cotta estiva: io ne avevo presa una qualche tempo fa, non è andata bene, e pazienza.

Le cotte ti danno la misura del tuo equilibrio sentimentale: se non è stabile come credevi, ci vuole poco a barcollare. Puoi quindi cadere o rimetterti in sesto: se partite col cuore gonfio e un io zoppicante, rimanere a proprio centro risulta complicato. Se il vostro istinto è diventare tutt’uno tra cielo e sabbia, vi capisco, ma se non avete una vostra forma di partenza, ecco, il mio consiglio è di lavorare su quella prima di sotterrarvi da soli.

Staccarsi da un’abitudine o un vizio, uno qualunque

Che questa estate senza vacanze vi porti un po’ di autostima in più: avete un vizio che non vi rende felici? Levatevelo. Perché i vizi sono un circolo che alla lunga ci rende indeterminati e insoddisfatti. Io ho deciso di ri-smettere di fumare (campionessa del mondo, ormai, ho già smesso tre volte). Ci riuscirò? Sì.

Rivedere tutti i film che vi piacciono

Siamo una generazione da serie tv: ne fanno di bellissime, ne guardiamo tantissime. Sono fruibili nel tempo frazionato e multitasking che ci siamo abituati a vivere, e prendersi due ore per vedere un film vero ogni tanto  è un lusso che non sempre sappiamo ritagliarci. Evviva, in estate godiamoci ore e ore di film lunghissimi che non abbiamo ancora visto o che vogliamo rivedere.

E voi, cosa farete questa estate?

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Ci sono 11 commenti

  1. Come te, in cerca di nuovo equilibrio con me stessa, riqualificare la mia vita in una città dove non ho radici, rivedere progetti e obiettivi e pianificare le vacanze d’inverno;senza sveglia, senza fretta, senza ansia, senza rendere conto a nessuno.Il vero posto per ritrovare se stessi è a casa propria.
    Inoltre amo lo sport,tv su Rio 2016.

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