Quella sporca tartina: il mio libro sugli eventi

È stato buffo: il giorno in cui è uscito il mio nuovo libro era il giorno in cui non avevo voglia di pubblicare nessuno status online.

Capiterà anche a voi: leggere i post degli altri e pensare «Fermate il mondo, voglio scendere». Assistere a un feed di notizie il cui senso sembra appartenere a una generazione di disadattati che hanno inventato questo nuovo modo di comporre le frasi in cui un senso sta nella prima parte e una parola a caso sta nella seconda, preceduta da un cancelletto. E spesso la frase non ha un reale significato.

È una cosa a cui penso spesso ultimamente: il senso di certi lavori. La capacità di fare qualcosa che ha un peso anche se non è visibile, la bellezza di toccare con mano la concretezza di quello che fai per i tuoi clienti.

Credo di aver scritto un libro sugli eventi per questo motivo, principalmente: per trasmettere e insegnare un lavoro con cui ci si può sporcare le mani. E per rispondere a tutte le domande che mi sono state poste nel corso di questi anni, tra cui:

  • Come fai a rimanere calma nel caos dell’evento? (Risposta: esistono una serie di tappe, ve le spiego tutte);
  • Come faccio a trovare degli sponsor per il mio evento?
  • Vorrei invitare dei blogger, va bene invitare quelli che sono stati all’evento del mio competitor? (NO)
  • Ho fatto un evento Facebook ma non ha funzionato, come mai?

C’è altro: la voglia di trasmettere il frizzicorio

È la parola che uso all’inizio del libro, tra un teorema e un fatto: quello che provi quando organizzi un evento ha un’energia che non assomiglia a nessun’altra. Una frizzantezza che vorresti sempre tra i denti, tra le mani, che scorre tra gli invitati, che hai addosso fino a che l’ultimo invitato non è andato via. Dovreste provarla tutti, davvero.

Questo per dire: ieri è uscito il mio nuovo libro

Si chiama «Quella sporca tartina. Strategia digital e organizzazione eventi per il tuo brand». Lo ha pubblicato Zandegù, Marianna e Marco, due persone che sono capaci di fare cose enormi con il coraggio di chi sa accogliere e spingere nei momenti necessari. È un libro super pratico, che vi spiega come realizzare un evento per promuovere un prodotto o un brand in tutte le fasi: dalla strategia all’allestimento, dagli invitati al budget. Ci sono diversi case studies, e per questo ringrazio infinitamente Cohn & Wolfe, Ketchum e Weber & Shandwick, le tre agenzie che hanno risposto alla mia mail quando il libro era solo un’idea e che mi hanno fornito esempi, foto, e gentilezza infinita.

Mi è piaciuto scrivere questo libro, l’ho fatto nelle condizioni più improbabili, mossa da un’energia che era quella di spiegare per chiarire e far fare: spero di essere riuscita nell’intento, questo me lo direte voi dopo che lo avrete letto.

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