Trucchi per foodies (sì, proprio il make-up)

Chi di voi mi segue sui vari social lo sa: sono una beautyfashionblogger imprigionata in un corpo da devota alla pastasciutta. Le mie spese mensili si dividono equamente tra cene fuori e mascara: quanto amo mangiare bene e scoprire nuovi indirizzi e prodotti, tanto sono appassionata di make-up e skincare. Il massimo del relax per me è mangiare un ottimo panino guardando i tutorial delle mie youtuber preferite (sopra tutti: Lisa Eldrige).

Qualche giorno fa chiacchieravo con Arianna Chieli del Fashion Camp, e come battuta mi è uscito: beh, sarebbe carino un workshop di trucchi resistenti all’hamburger. Come tutte le idee malsane, ha cominciato a solleticarmi, e ho deciso quindi di scrivere un post sui trucchi che uso quotidianamente nella mia vita da foodie. A voi!

Eccoti, lì, di fronte al tuo onigiri cosparso di wasabi, o mangiando una puttanesca dove il cuoco ha abbondato col peperoncino: se la lacrimazione è la risposta naturale, non lo è l’effetto panda del mascara che cola.

I miei due mascara del cuore waterproof che mantengono le promesse sono:

  • Diorshow Iconic di Christian Dior, versione waterproof: rinfoltisce le ciglia, rimpolpandole con un effetto total black. Facile da lavorare, si può ripassare dopo qualche ora che lo indossate.
  • Extended Play Lash di MAC: questo mascara ha resistito a prove impervie, separa nitidamente le ciglia e allunga. Resiste per ore, non le curva molto. (Indicazioni utili: chi scrive ha già ciglia abbastanza folte, odia i mascara che appiccicano, ama quelli che definiscono e allungano)

Morsi, sorsi, leccarsi le labbra: il foodie in azione non rinuncia al cibo per paura di far sbavare il rossetto, e quindi? La mia risposta viene da Yves Saint Laurent e si chiama Vernis à lèvres: una tinta per le labbra che non secca, resiste lucida per ore, non sbava, e lascia le labbra idratate. I diversi colori hanno rese diverse, quelli più chiari resistono di meno: il mio colore feticcio è il 14, che è fuori produzione (motivo per cui ho fatto scorta come una matta quando l’ho saputo).

È estate, fuori ci sono 40° ma non resisti all’idea di un gelato ed esci affrontando il caldo pur di affondare lingua e denti in quel morbido gianduia / È inverno, e nella pizzeria sotto casa i termosifoni segnano gli stessi 40° di cui sopra. Non so a voi, ma a me mi si lucida la pelle, ed è una cosa che detesto. Ho quindi due rimedi: il primo viene da MAC e si chiama Studio Fix. A metà tra la cipria e il fondotinta compatto, opacizza la pelle e resiste a lungo. Il mio colore è il C3.5. L’altro rimedio si chiama salviettine antilucidità, e le migliori in Italia le fa Muji.

Confesso di essere ossessionata dagli odori: per me è uno dei sensi che più mi allertano, avvicinandomi o allontanandomi da cibi, cose e persone (magari potessi allontanarli anche in metro, ma vabbè). Nel mondo dei miei sogni ci sono dispenser di Amuchina per le strade, magari vicino i camioncini di salsiccia e cipolla. Visto che come soluzione è un filo azzardata, mi limito a portare sempre con me una crema per le mani: la mia è la Crème Gourmande mains et ongles di Caudalie. Lascia una delicata fragranza, idrata e non unge.

Voi, foodies che andate ad eventi, quanti baci date e ricevete? Tantissimi! E guancia baciata dopo guancia baciata – in effetti potremmo reintrodurre il baciamano –ecco che il blush sfiorisce e quel tocco di rosa che vi dava un aspetto sano scompare relegandovi al vostro solito pallore. Da anni uso dei blush minerali che durano tantissimo, i Lily Lolo, un brand inglese che ho scoperto su YT. La mia tonalità preferita è la Flushed, un rosa carico molto bon ton, mentre per un colorito pesca vi consiglio il Clementine.

Vi siete mai commossi durante un pranzo? Io sì: quando assaggio certi piatti, capita che il mio cuore si perda, e vaghi un una dimensione estatica in cui pancia, memoria e felicità si combinano in un sorriso ebete e in una lacrimuccia. Ma non vogliamo certo che questa lacrimuccia ci scomponga, motivo per cui vi consiglio due eye liner che resistono a ogni bontà. Il primo è della Eyeko, io lo compro qui. Facilissimo da applicare, ha pennino non troppo morbido e una punta sottile. Il secondo è in gel, della Pupa ed è il Gel Liner: da applicare con un pennellino, è nerissimo e facilmente lavorabile.

Qui terminano i miei consigli per i trucchi da foodies: vi sono piaciuti? Conoscevate già questi prodotti? Ne avete altri? Scriveteli!

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Ci sono 3 commenti

  1. Oh che bello trovare qualcuno innamorato contemporaneamente di cibo e di make up. Concordo con i vernis à lèvres anche se il mio dopo neanche sei mesi ha iniziato a finire nelle pieghette delle labbra :/
    Ottimo anche l’economicissimo rossetto Lasting Finish Matte n° 107 della linea di Kate Moss per Rimmel (resiste all’abbuffata da pausa lampo che ho quando lavoro – lo ritocco giusto un po’ al centro delle labbra).
    Proverò il Gel Liner di Pupa perchè con quello della Maybelline non mi trovo benissimo e mi sa anche i blush, chè gli Every Day Minerals svelano il mio pallore dopo poco.
    Grazie per i consigli :)

    Alice

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